Consigli – La cistite

Chi è afflitto da episodi ricorrenti di cistite deve prestare attenzione a tutti i possibili “fattori di rischio”, in quanto la miglior forma di prevenzione del problema è costituita da uno stile di vita corretto, principalmente per quanto riguarda l’alimentazione e l’igiene intima.
Come indicazione generale, ecco dunque qualche semplice suggerimento per cercare di tenere lontana la cistite. Sempre ricordando che sarà in ogni caso il medico specialista a fornire i consigli personalizzati più adatti e le terapie più idonee da seguire.


Prima di tutto idratare adeguatamente l’organismo: un abbondante apporto di acqua (anche 2 litri al giorno) aiuta a “diluire” l’urina, favorendone il ricambio e abbassando la carica batterica.

Anche un livello adeguato di acidità dell’urina è molto importante per ostacolare l’adesione dei batteri alle vie urinarie, così sarebbe bene privilegiare una dieta ricca di alimenti acidificanti (es. carni magre, merluzzo, cereali), evitando al contempo i cibi con effetto opposto, cioè alcalinizzante, come alcuni tipi di frutta e verdura (es. uva, banane, spinaci).
Eliminare i cibi speziati e piccanti che possono causare irritazione delle mucose.

Per analoghe ragioni, limitare l’assunzione di alcolici, tè e caffè.
Ridurre l’utilizzo del sale perché favorisce la ritenzione idrica.
Più in generale, è anche d’aiuto cercare di mantenere una buona regolarità intestinale, con alimentazione equilibrata e attività fisica, perché la stipsi può favorire l’insorgere della cistite.

Bisogna inoltre curare l’igiene intima, senza però esagerare per non alterare il pH fisiologico dell’ambiente vaginale. Evitare quindi saponi o detergenti troppo aggressivi, privilegiando invece i prodotti naturali.
Attenzione anche ai bagni in piscina, che possono compromettere l’equilibrio della flora batterica e ridurre l’acidità vaginale.
Non indossare inoltre biancheria intima sintetica o troppo aderente e pantaloni attillati.
Praticare attività sessuale moderata e, possibilmente, protetta.
Evitare di utilizzare assorbenti interni, in grado di favorire la proliferazione batterica.
In caso di piccole perdite di urina, soprattutto nelle donne anziane, mantenere asciutta l’area vaginale ricorrendo all’uso di opportuni assorbenti.
Non utilizzare la bicicletta, che può causare compressioni e infiammazioni.
Per quanto riguarda i trattamenti, fermo restando che sarà il medico a indicare quello più adatto per ogni specifico caso, meglio non abusare degli antibiotici, che possono causare fenomeni di resistenza batterica, privilegiando integratori a base di prodotti naturali che non alterano il normale equilibrio dell’organismo.

Leggi la risposta In cosa consiste la cistite?
Si tratta di una infezione delle basse vie urinarie che determina un’infiammazione della mucosa (urotelio) che riveste la vescica accompagnata da uno stimolo continuo e doloroso a urinare.

Leggi la risposta È una patologia diffusa?
Si, molto. Si calcola che il 20-30% delle donne adulte sviluppi uno o più episodi di cistite ogni anno. Ma anche gli uomini non ne sono esenti.

Leggi la risposta Da cosa è provocata?
Da batteri che popolano l’ultimo tratto dell’intestino, nella maggior parte dei casi da enterobatteri del tipo Escherichia coli, e che possono risalire le vie urinarie fino alla vescica, ma anche raggiungerla per propagazione da organi vicini o per via ematica.

Leggi la risposta Colpisce esclusivamente le donne?
No, anche gli uomini possono soffrirne, ma la cistite è più comune nelle donne, a causa della minor lunghezza dell’uretere, da cui i batteri riescono a risalire più facilmente fino alla vescica.

Leggi la risposta Quali sono le cause principali?
Oltre all’avanzare dell’età o a malformazioni dell’apparato urinario, alcuni comportamenti riguardanti lo stile di vita sono i principali fattori di rischio per l’instaurarsi della cistite. Tra questi: alimentazione scorretta; scarsa (ma anche eccessiva) igiene intima; utilizzo di assorbenti interni o di diaframma e creme spermicide che favoriscono la proliferazione dei batteri, stipsi.

Leggi la risposta Quali sono gli alimenti consigliati per prevenirla?
Un’abbondante assunzione quotidiana di acqua favorisce il ricambio dell’urina, ma è bene anche privilegiare una dieta ricca di alimenti che permettano di mantenere un livello adeguato di acidità dell’urina (es. carni magre, merluzzo, cereali), e ostacolare così l’adesione dei batteri alle vie urinarie.

Leggi la risposta E quelli sconsigliati?
Oltre agli alimenti alcalinizzanti (es. alcuni tipi di frutta e verdura) sono da evitare alcolici, tè e caffè, i cibi speziati e piccanti che possono causare irritazione delle mucose, e quelli troppo salati perché favoriscono la ritenzione idrica.

Leggi la risposta Gli antibiotici sono la soluzione migliore per sconfiggerla?
Sono la cura più diffusa, ma indeboliscono il sistema immunitario, e un uso frequente può portare a resistenze batteriche. Ovvero, a lungo andare i batteri diventano sempre più difficili da eliminare e gli antibiotici sempre meno efficaci.

Leggi la risposta Quali sono le possibili alternative?
Diversi studi scientifici hanno dimostrato l’efficacia di integratori a base di prodotti naturali che esplicano azione antibatterica senza dare luogo a resistenza batterica, come il complesso polifenolico estratto da melagrana e il D-mannosio.

Leggi la risposta Quale azione svolge il complesso polifenolico estratto da melagrana?
Il complesso polifenolico, costituito da acido ellagico, ellagitannini e punicalagini, contenuto nell’estratto di melagrana, possiede una serie di proprietà che lo rendono efficace come agente antibatterico, in pratica un antibiotico naturale che indebolisce il biofilm protettivo dei batteri.

Leggi la risposta Cos’è il D-Mannosio?
È uno zucchero semplice che riduce la capacità di adesione dei batteri alle mucose della vescica, permettendo una loro rapida eliminazione attraverso l’urina.